Uno dei miei primi soggetti che ho ritratto dopo quasi un anno di assenza e di dimenticanza del Mondo dell'Acquerello è stato LUI : Miyamoto Musashi protagonista del manga Vagabond di Takehiko Inoue.
Mi sono imbattuta in lui per caso..
Un giorno .. gironzolando,come di consueto dopo un estrenuante corso di Cinese, nella fumetteria ho visto l'artbook di Takehiko e me ne sono innamorata.
La storia parla di Miyamoto Musashi, un samurai realmente vissuto nella prima metà del 1600. Si tratta di un personaggio classico della letteratura giapponese portato alla notorietà da Eiji Yoshikawa che, dal 1935 al 1939, pubblicò a puntate il suo romanzo “Musashi”.
Il libro ci narra le vicende, romanzate ma basate su fatti storici certi, del giovane Musashi e del suo percorso spirituale per diventare un maestro del bushido, famoso per la sua tecnica a due spade e per la sua conoscenza dell’arte della guerra.
Inoue prende spunto dagli elementi del libro per l’ambientazione e i personaggi del manga ma si prende notevoli libertà modificando caratterizzazioni dei personaggi e ordine delle vicende narrate.
Oltre ai combattimenti viene dato molto risalto all’aspetto psicologico dei personaggi. Al pari del romanzo si vuole sottolineare come, quello del protagonista, sia soprattutto un viaggio dello spirito che ha come scopo quello di raggiungere la perfezione nella via del samurai o come, più prosaicamente, viene detto nel manga di diventare “incommensurabilmente forti”.
Mi sono imbattuta in lui per caso..
Un giorno .. gironzolando,come di consueto dopo un estrenuante corso di Cinese, nella fumetteria ho visto l'artbook di Takehiko e me ne sono innamorata.
La storia parla di Miyamoto Musashi, un samurai realmente vissuto nella prima metà del 1600. Si tratta di un personaggio classico della letteratura giapponese portato alla notorietà da Eiji Yoshikawa che, dal 1935 al 1939, pubblicò a puntate il suo romanzo “Musashi”.
Il libro ci narra le vicende, romanzate ma basate su fatti storici certi, del giovane Musashi e del suo percorso spirituale per diventare un maestro del bushido, famoso per la sua tecnica a due spade e per la sua conoscenza dell’arte della guerra.
Inoue prende spunto dagli elementi del libro per l’ambientazione e i personaggi del manga ma si prende notevoli libertà modificando caratterizzazioni dei personaggi e ordine delle vicende narrate.
Oltre ai combattimenti viene dato molto risalto all’aspetto psicologico dei personaggi. Al pari del romanzo si vuole sottolineare come, quello del protagonista, sia soprattutto un viaggio dello spirito che ha come scopo quello di raggiungere la perfezione nella via del samurai o come, più prosaicamente, viene detto nel manga di diventare “incommensurabilmente forti”.
(colori acquerelli)
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